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| Hai spiegato benissimo,pero' quello che non capisco e' perche' molti dicono che i ghiacciai dell'Antartide non siano mai stati cosi' in forma..mentre altri che si stanno sciogliendo ...qual'e' la verita'? ciao |
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| Ecco l'estensione dei ghiacci al polo sud. Come invece si presentava circa 11 anni fa, direi che si è sciolta parecchio in questi ultimi anni. Giugno 1997: Agosto 1997: ![]() Stesso discorso vale anche per la calotta del polo nord. L'estensione dei ghiacci artici nel 1979 e nel 2007: ![]() Attualemnte è buona l'estensione della calotta artica, ma dobbiamo considerare che siamo appena usciti dalla stagione invernale, nei prossimi mesi questa diminuira con l'arrivo della stagione mete a queste latitudini, malgrado le previsioni per questa estate lasciano ben sperare ad uno scioglimento più contenuto rispetto agli anni passati. Inoltre il grande ritardo del ciclo solare, lascia ben sperare per una possibile futura ricrescita delle calotte polari in entrambi gli emisferi. ![]()
__________________ Flavio Scolari |
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Evidenti variazioni dell'estensione dei ghiacci esistono anche a livello annuo, con il corso delle stagioni, dunque nei prossimi esi assisteremo ad una riduzione della calotta artica e ad una crescita di quella antertica. Anche a giudicare dai rilevamenti qui riportati direi che l'estensione resta piuttosto ridotta come da alcuni anni a questa parte. Non escludo che a livello locale vi siano state crescite della calotta, ma a livello più generale non credo. Ecco come si presentava la calotta artica a fine estate dello scorso anno, considerando che l'estate scorsa a tali latitudini è risultata piuttosto fresca rispetto agli anni precedenti: ![]() Nota invece l'estensione dei ghiacci a fine estate dell'anno precedente (agosto 2006): ![]() Notiamo che l'estensione era nettamente maggiore nel 2006 rispetto al 2007, malgrado lo strato di ghiaccio fosse ridotto. Non nego il fatto che attualmente la calotta è molto più estesa, ma è normale dato che abbiamo appena passato l'inverno, entro agosto del 2008 credo che la calotta si presenterà così come quella del 2007 grosso modo. ![]() Intanto riporto qui sopra lo stato della calotta artica attuale. Il fatto che a fine estate 2006 l'estensione della calotta fosse maggiore (anche se sottile) malgrado fosse un estate più calda ripetto all'anno seguente, è dato dal fatto che gli effetti si ripercuotono dopo un certo lasso di tempo e non in maniera istantanea per ciò che concerne i cambiamenti climatici anno dopo anno, diveramente a quanto accade per le evidenti differenze termiche che si registrano tra l'inverno e l'estate, indotto da ovvie differenze di insolazione sopratutto a queste latitudini. Dunque se adesso il clima dovesse tornare a raffreddarsi, il raffreddamento avrebbe secondo me evidenti ripercussioni tra alcuni anni, almeno che non si tratti di un raffreddamento molto evidente se non addirittura esponenziale, paragonabile a quello che si verifica con il normale corso delle stagioni.
__________________ Flavio Scolari |
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| In definitiva come per le alpi, anche per i poli, le condizioni migliori per avere un aumento dei ghiacci è quella di avere abbondanti Negli anni passati queste condizioni non si sono verificate grazie a inverni freddi e estati tendenzialmente calde, troppo calde per poter limitare lo scioglimento dei ghiacci accumulato durante l'inverno. Tutto questo sulla terraferma, mentre l'estensione delle calotte polari sui mari dipende molto anche dalla temperatura degli oceani, e come ben sappiamo l'acqua gela a 0°C, dunque l'aumento delle calotte può avvenire solamente quando la calotta oceanica resta presente anche durante i mesi estivi, senza le precipitazioni anche se novose non possono accumularsi senza uno strato solido (ghiaccio) che ricopre gli oceani alle alte latitudini. Per avere una calotta polare presente anche nei mesi estivi ci vorrebbe secondo me una temperatura mediamente molto più bassa rispetto a quelle attuali, lo dell'aria, ma anche degli oceani, mentre oggi le anomalie termiche degli oceani restano sempre in territorio positivo.Per poter avere una tale diminuzione delle temperature oceaniche, tanto da permettere la permanenza dello strato ghiacciato anche in piena estate secondo me passerebbe un certo lasso di tempo dalla diminuzione delle temperature atmosferiche, dunque non dico che sia falso affermare che le calotte stiano andando verso una riscrescita generale, ma non credo che il tutto possa avvenire in maniera così rilevante già quest'anno, considerando pure il fatto che attualmente non si è registrata una drastica diminuzione delle temperature medie, globalmente parlando, ma bensì solo un rallentamento o un arresto del Global Warming, attenendomi alle notizie di oggi. Tutto dipenderà da come si presenteranno le estati dei prossimi anni (quella in arrivo compresa). Poi magari mi sbaglio, questa ribadisco che è solo una mia idea e nulla di più, correggetemi pure se sbaglio o se ho trascurato un qualche fattore importante. Buona serata a tutti, ciao ciao
__________________ Flavio Scolari Ultima modifica di Scolari : 30-04-2008 alle ore 00.11.27. |
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