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| ma soprattutto non spiega perchè la troposfera si stia raffreddando proprio in un periodo di forte calma solare. C'è sempre qualcuno più bravo degli altri nel mondo della scienza. E' singolare...sì, dico: è singolare che la scienza abbia da sempre rivendicato la vittoria di Copernico sulla chiesa e che oggi, dimenticando quella memorabile pagina di storia, torni ad affermare l'idea che al centro dell'universo ci sta l'uomo. Il sole denigra di nuovo a vassallo di una brancata di mediocri. Con il dovuto rispetto!
__________________ ubi ius ibi societas, ubi societas ibi ius... |
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| In effetti anche io sono un po scettico riguardo a questo articolo, dato che non dice granchè. Resto insomma dell'idea che come si è sempre pensato finora, l'attività solare possa certamente influire sulla copertura nuvolosa terrestre e dunque su variazioni termiche a medio termine. Da tenere comunque in considerazione che si tratta prevalentemente di nuvolosità stratocumuliforme, ossia nuvolosità perloppiù compresa tra i 1500 e i 3000 metri, dunque difficilmente visibile dalle immagini Meteosat all'infrarosso. http://www.fvalk.com/day_image.htm Da questo interessante link si può monitorare la copertura nuvolosa presente a livello globale. Vi sono immagini all'infrarosso come nel visibile a seconda della fascia oraria. La nuvolosità stratocumuliforme è quella che certamente riscopre maggiori superfici, specie sopra gli oceani, infatti è certamente il genere di nuvolosità più diffusa del globo rispetto a qualsiasi altro genere di nubi. Riporto un'altro articolo per restare in tema: Foreste tropicali, condizionatori d'aria del pianeta Grazie all'intensa evaporazione concorrono attivamente alla formazione di nubi che, riflettendo la radiazione solare, frenano il riscaldamento globale. La piantumazione di alberi e la protezione dei boschi può contribuire, com'è noto, alla cattura e immobilizzazione del biossido di carbonio atmosferico, ma un nuovo studio condotto da ricercatori della Carnegie Institution e del Lawrence Livermore National Laboratory suggerisce che l'impatto delle foreste sulla lotta al riscaldamento globale dipenda in misura notevole dalla loro posizione geografica. Il loro lavoro ha simulato gli effetti di una deforestazione su larga scala, valutando gli effetti climatici positivi o negativi di una vasta copertura arborea alle diverse latitudini. Il risultato, pubblicato on line sull'edizione di questa settimana dei Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), indica l'importanza di proteggere e ampliare in primo luogo le foreste tropicali. "Le foreste tropicali sono una sorta di condizionatore d'aria del pianeta", ha detto Ken Caldeira, uno degli autori dello studio. "L'assorbimento del biossido di carbonio è solo metà della storia. Noi abbiamo preso in esame anche quanto la copertura forestale contribuisce a riflettere la luce solare attraverso la formazione di nubi o, nel caso delle foreste boreali, ad assorbirla ombreggiando la tundra innevata." Le foreste delle fredde regioni subpolari lasciano evaporare meno acqua e contribuiscono in misura minore alla formazione di nubi, tanto che alla fine dei conti l'effetto dell'assorbimento di calore che inducono è superiore a quello dell'assorbimento di carbonio. Questo non significa, sottolinea però Caldeira, che sarebbe utile disboscare le foreste del Nord: "Non ha senso distruggere ecosistemi in nome della salvezza degli ecosistemi". Piuttosto, è necessario aumentare le superfici forestate nelle aree equatoriali e tropicali, che attraverso un meccanismo di accelerazione del ciclo dell'acqua sono in grado di contribuire significativamente alla formazione di una copertura nuvolosa. Lescienze Buona giornata
__________________ Flavio Scolari |
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| Secondo l'articolo apparso su lescienze che ho postato in testa al 3D, le nubi resterebbero indifferenti ai raggi cosmici, eppure confrontando qualsiasi grafico sembra proprio non essere così: ![]() Correlazione dell'attività solare con l'afflusso dei raggi cosmici/La relazione che ne consegue, ossia l'afflusso dei raggi cosmici con l'andamento termico: ![]()
__________________ Flavio Scolari Ultima modifica di Scolari : 28-09-2008 alle ore 20.21.42. |
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