
importante far notare a tutti, che la PEG, quel periodo climatico compreso fra il 1500 e 1850 circa d.C., che è stato contrassegnato da una azione invadente invernale molto rigida a fasi alterne, ha avuto comunque anche ingerenze calde o miti, mettendo quindi in risalto la solita volubilità meteoclimatica anche in quel particolare periodo

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NOn voglio di certo minimizzare sulle conseguenze solari e il minimo di MUnder, poichè è logico supporre che il centro motore di tutta la circolazione atmoferica è senza dubbio il "sole", poichè senza questa stella a noi vicina, la circolazione generale dell'atmosfera come la vita stessa, cesserebbero in breve tempo, ma esistono comunque delle lacune da definire, riguardo la diretta relazione raggi cosmici e movimento della corrente a getto della libera atmosfera. E' logico supporre che l'energia solare ha il suo centro motore in tutto questo, ma essendo lineare e non caotica, dovrebbe applicare una causa effetto costante nel tempo, che invece viene messa in discussione dalla stessa variabilità climatica della PEG, come anche dal quel periodo di 25 anni, 1950-1975 che fu contrassegnato dal ritorno di un "ciclo freddo", in un periodo di risalita media termica. IN conclusione è la caoticità della configurazione in quota, assai volubile nel tempo, che mi ha spinto a studiarla sempre più nei minimi particolari, poichè è proprio da essa e da come si dispone sopra le nostre teste, che dipende la variazione anche eclatante termica attuale e futura. IN definitiva è come se la grande circolazione generale dell'atmfosfera, attinge la sua energia come è logico, dal sole, ma poi la gestisca a suo piacimento, a seconda della sua disposizione nel corso del tempo, favorendo come causa-effetto variazioni anche significative della temperatura globale.
Riporto il link del mio utlimo articolo riguardo il succedersi termico della PEG
http://www.meteogelo.com/meteoclimat...imaticila-peg/
Una riflessione importante sul sole, viene anche nella analisi degli stratwarming, poichè generalmente avvengono nel mese di dicembre/gennaio e coincide quindi con il massimo solare di incidenza di raggi cosmici, che avviene esattamente i primi del mese (3 gen) dovuto al perielio, massima vicinanza al sole nell'emisfero Boreale con il solstizio invernale. Logico supporre un diretto legame con i riscaldamenti stratosferici generalmente in azione in questo particolare periodo dell'anno e l'azione solare a noi più incidente.

s.aluti a tutti