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![]() Anno senza estate Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Vai a: Navigazione, cerca L'anno senza estate, conosciuto anche come l'anno della povertà e Eighteen hundred and froze to death (1800 e muori ghiacciato nei paesi di lingua inglese), fu il 1816, durante il quale gravi anomalie al clima estivo distrussero i raccolti nell'Europa settentrionale, negli stati americani del nord-est e nel Canada orientale [1][2]. Lo storico John D. Post lo ha battezzato "l'ultima grande crisi di sopravvivenza nel mondo occidentale". Oggi si ritiene che le aberrazioni climatiche furono causate dall'eruzione vulcanica del Monte Tambora, nell'isola di Indice nascondi]
Descrizione [modifica] Le inusuali aberrazioni climatiche del 1816 ebbero l'effetto peggiore nell'America del nordest, nelle province canadesi del Maritimes e di Terranova e nel nord dell'Europa. Tipicamente la tarda primavera e l'estate in quelle regioni americane sono relativamente stabili, con temperature medie di circa 25°C, con minime che raramente scendono sotto i 5°C. La neve d'estate è estremamente rara, sebbene a maggio talvolta sia presente del nevischio. Nel maggio 1816, invece, il ghiaccio uccise la maggior parte dei raccolti, e a giugno due grandi tempeste di neve nel Canada orientale e nel New England provocarono molti morti. Quasi trenta centimetri di neve ricoprirono Québec all'inizio di giugno. A luglio ed agosto i laghi e i fiumi ghiacciarono in Pennsylvania. Rapide e improvvise variazioni di temperatura erano comuni, così come fu comune l'incremento dei prezzi dei cereali. Effetti [modifica] Molti storici citano l'anno senza estate come il principale motivo per la "conquista" nell'Ovest americano e il rapido crescere di stanziamenti umani nel Midwest. L'eruzione del Tambora fu anche la causa, in Ungheria, della caduta di neve sporca. Qualcosa di simile accadde anche in Italia, che per un anno circa vide cadere della neve rossa, si crede a causa delle ceneri nell'atmosfera. L'Europa, che stava ancora riprendendosi dalle guerre napoleoniche, soffrì per la mancanza di cibo. Ci furono rivolte per il cibo in Gran Bretagna e in Francia e i magazzini di grano vennero saccheggiati. La violenza fu peggiore in uno stato senza sbocchi sul mare come la Svizzera, il cui governo fu costretto a dichiarare un'emergenza nazionale. Grandi tempeste, pioggie anomale e inondazioni dei maggiori fiumi europei (incluso il Reno) sono attribuite all'eruzione, così come la presenza di ghiaccio nell'agosto del 1816. La mancanza di foraggio ispirò Karl Drais, allora ancora un barone, a cercare nuovi modi di trasporto senza cavalli, il che portò all'invenzione del Dandy horse o velocipede, il prototipo della moderna bicicletta (e della motocicletta) e diede un impulso decisivo ai successivi mezzi di trasporto personale a motore. [3] Le "incessanti |
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Eh eh...Mi Tenti.....Se ci fosse un modo per "umanizzare" la Globalizzazione.....
__________________ "Wendy, let me in, I wanna be your friend I want to guard your dreams and visions" |
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