Forum Meteo  

Torna indietro   Forum Meteo > Forum MeteoGelo.com > ASTRONOMIA ELIOFISICA
Registrazione FAQ Lista utenti Calendario Cerca I messaggi di oggi Segna forums come letti

Rispondi
 
LinkBack Strumenti discussione Modalità visualizzazione
  #1 (permalink)  
Vecchio 19-09-2008, 19.19.59
L'avatar di natoxcorrere
natoxcorrere natoxcorrere è connesso ora
Super Moderatore
 
Data registrazione: 11-12-2006
Residenza: Santa Maria a Vico(CE) 83 m s.l.m. Lat: 41° 2'0'' N;Long:14°29'0'' E, Napoli.
Messaggi: 7,030
Invia un messaggio via MSN a natoxcorrere
Predefinito Scoperta la relazione tra i Buchi Neri piccoli e i supermassicci

Ricercatori della Durham University hanno scoperto "l'anello mancante" che stabilisce un legame fra i buchi neri piccoli e quelli supermassicci.

Per la prima volta infatti sono riusciti a rilevare un potente impulso nei raggi X emesso da un gigantesco buco nero al centro di una galassia, nota con la sigla REJ1034+396, che dista 500 milioni di anni luce da noi. L'impulso è generato dai gas che vengono risucchiati dalla forza di gravità del buco nero.

Gli impulsi a raggi X sono caratteristicamente emessi dai buchi neri di dimensioni minori, ma quello identificato dagli astronomi di Durham è il primo che sia stato riscontrato come proveniente da un buco nero supermassiccio.

Gli astronomi hanno studiato per decenni i buchi neri che, per quanto in sé invisibili, possono essere identificati analizzando anomalie gravitazionali e soprattutto grazie al fatto che i gas che risucchiano, riscaldati a temperature elevatissime, emettono radiazioni prima di svanire all'interno del buco nero.

Grazie al satellite europeo XMM-Newton, i ricercatori di Durham hanno scoperto che anche i buchi neri supermassicci emettono un segnale regolare nella banda X dello spettro elettromagnetico, la cui frequenza è correlata alla dimensione del buco nero stesso.

"Questi segnali sono una caratteristica ben nota dei buchi neri piccoli presenti nella nostra galassia, dovuti ai gas strappati alla stella compagna", ha detto Marek Gierlinski, che ha diretto lo studio e firma un articolo in proposito su "Nature". "Il fatto interessante è che ora abbiamo stabilito un legame fra questi buchi neri 'leggeri' e quelli che hanno una massa di milioni di volte quella del Sole. Sono vent'anni che gli scienziati sono alla ricerca di questo comportamento dei buchi neri, e la nostra scoperta ci aiuta a comprendere meglio l'attività che avviene attorno a essi e i meccanismi della loro crescita."

Resta da scoprire, ha concluso Gierlinski, perché alcuni buchi neri supermassicci esibiscano questo comportamento e altri no.

LESCIENZE
__________________
"Wendy, let me in, I wanna be your friend
I want to guard your dreams and visions"
Digg this Post!Add Post to del.icio.usBookmark Post in TechnoratiFurl this Post!
Rispondi citando
Rispondi


Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inserire nuovi messaggi
Tu non puoi rispondere ai messaggi
Tu non puoi inviare files
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivato
Pingbacks are Attivato
Refbacks are Attivato



Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 14.05.28.

Previsioni Meteo e Previsioni del Tempo | Previsioni Meteo Estate 2007 | Meteo Didattica e Fenomeni Atmosferici | Previsioni Meteo Fine Settimana | Nebbia Informazioni sulla Nebbia

Powered by vBulletin versione 3.6.7
Copyright ©2000 - 2008, Jelsoft Enterprises Ltd.
LinkBacks Enabled by vBSEO 3.0.0
Traduzione italiana : www.vbulletin.it