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Vecchio 26-06-2008, 15.52.18
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"Secondo ricercatori dell'Universita' della California e' in atto da diversi anni un riscaldamento che interessa tutto il Sistema Solare,dovuto ad un aumento dell'attivita' solare.L'attivita' della nostra stella infatti non e' costante nel tempo,ma subisce variazioni periodiche percentualmente assai piccole nell'arco di anni e decenni ma comunque in grado di influenzare il clima sulla Terra.Nel corso dell'ultimo secolo,invece,l'attivita' del Sole e' andata progressivamente crescendo e ha così contribuito all'aumento delle temperature sulla Terra.Mai,negli ultimi 1150 anni,il Sole ha emesso tanta energia come ai giorni nostri.In particolare,ricercatori dell'Earth Institute della Columbia University americana,analizzando i dati raccolti da 6 diversi esperimenti con satelliti NASA,NOAA ed ESA,hanno recentemente evidenziato un aumento dell'ordine di circa 0,05 per cento per decennio,a partire dal 1978,della TSI,sigla che corrisponde alla Total Solar Irradiance,ovvero l'energia elettromagnetica che la Terra riceve dal Sole su tutte le lunghezze d'onda.Ma partiamo da Marte,il Pianeta Rosso,relativamente vicino alla nostra Terra.Uno studio condotto sulle calotte di ghiaccio di Marte pare indicare che il Pianeta Rosso e' attualmente coinvolto in un fenomeno di riscaldamento su vasta scala.Se il riscaldamento sta verificandosi sia su Marte che sulla Terra,allora forse esiste un fenomeno di piu' ampia portata che sta avendo luogo nel Sistema Solare e che sta causando il cambiamento climatico a livello globale dei due pianeti.Il riscaldamento interplanetario,tuttavia,non si ferma ai pianeti interni del Sistema Solare ma si spinge ben oltre sino a raggiungere i Pianeti Giganti e i loro satelliti naturali!
Giove,il pianeta gigante gassoso per eccellenza,in seguito ad un rapido e intenso riscaldamento di alcune regioni del pianeta,si sta osservando un abnorme sviluppo della Grande Macchia Rossa e alla formazione di un altro spettacolare vortice che di recente ha attirato l'attenzione degli astronomi. Saturno,il Pianeta degli anelli,la sonda Cassini ha fotografato in prossimita' del Polo d un enorme e insolito uragano,con venti a oltre 550 chilometri orari e un diametro di circa 8000 chilometri,cioe' piu' della distanza che separa Roma e Pechino,mentre il muro di nubi che ruota attorno all'occhio del ciclone si innalza all'interno dell'atmosfera fino a oltre 70 chilometri di quota.Ma il surriscaldamento interessa anche la periferia del Sistema Solare,infatti recenti studi condotti dalla NASA confermano che la sottile atmosfera di Plutone si sta riscaldando a livello globale anche se il pianeta si trova nella zona piu' distante dal Sole sulla sua lunga orbita dalla forma eccentrica.
Come se non bastasse,lo scorso dicembre 2006 ad un incontro a San Francisco dell'Unione Geofisica Americana,il fisico solare David Hathaway del Marshall Space Flight Center della NASA ed il suo collega Robert Wilson hanno presentato uno studio sul prossimo ciclo solare.Stando alla loro previsione,il picco dell'attivita' solare si dovrebbe avere a cavallo fra il 2010 ed il 2011,e sara' probabilmente uno dei piu' intensi mai registrati nella storia.Penso dunque che sarebbe intellettualmente disonesto far finta di non accorgersi dei cambiamenti climatici che si stanno registrando nel Sistema Solare,dalle remote Colonne d'Ercole di Nettuno e Plutone sino ai pianeti rocciosi interni,come Marte e la Terra;cambiamenti climatici che non possono essere di certo imputati alla mano dell'uomo".
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